Informazioni utili2018-09-11T21:30:22+00:00

Informazioni e regolamenti

E’ possibile arrivare sia in auto che con i mezzi pubblici.

il carcere si trova a Milano in Via Cristina Belgioioso, 120.

In auto dalla tangenziale ovest/autostrada: direzione Varese Como proseguire fino all’uscita Novara Milano Gallaratese, tenersi sulla destra e prendere l’uscita verso Milano Gallaratese – Milano Figino. proseguire sempre dritto, entrare in A8 e prendere la prima uscita verso Fiera Milano e, tenendosi a destra, l’uscita Bollate-Varesina-Monza -Milano Meda. Dopo 400 metri uscire a Baranzate, alla prima rotonda prendere la seconda uscita verso Baranzate-Sacco e alla seconda rotonda la prima uscita verso Carcere di Bollate – Mazzo – Rho.  proseguire dritto, dopo la curva seguire le indicazioni per la Casa di Reclusione girando a destra su via Montello. Dopo circa 200 metri troverete il parcheggio del carcere sulla sinistra. Dall’autostrada A 8 si può anche uscire a Fiera Milano (Expo’) e poi si deve seguire direzione Rho, poi Cascina Triulza.

In auto dalla Monza-Rho: uscita Baranzate, alla rotonda seguire le indicazioni per il carcere.

In auto da Milano – Ospedale Saccolasciando sulla destra l’ingresso dell’ospedale, proseguire dritti (Via Milano), al quarto semaforo (quello relativo a un incrocio più grande), svoltare a sinistra e seguire le indicazioni per il carcere.

Con i mezzi pubblici: si deve arrivare alla stazione di Rho Fiera (capolinea della metropolitana 1 e stazione ferroviaria delle linee regionali Milano Centrale-Torino, milano Porta Garibaldi Porto Ceresio, Milano Porta Garibaldi- Domodossola, della linea S11 Chiasso-Rho e delle linee S5 e S6 del passante ferroviario Treviglio-Varese e Pioltello-Novara).

Dalla stazione, seguire per l’uscita di Via Risorgimento, giunti in cima alle scale mobili poco avanti, costeggiato il piazzale di mattonelle azzurre, c’è la fermata dell’autobus linea 542 (con la scritta “Carcere di Bollate”). La linea prevede due corse all’ora: alle ’12 e ’42 di ogni ora dalle 7 alle 19.

E’ possibile raggiungere l’Istituto, sempre dalla stazione di Rho – Fiera anche a piedi (20 minuti circa). In tal caso, usciti dalla stazione (come sopra indicato), girare a sinistra, attraversare la prima strada, la seconda, passando sotto il raccordo della tangenziale e, tenendo la sinistra, costeggiare, sull’apposito marciapiede, la recinzione dell’area di Expo’2015, sino all’entrata dell’ex cargo 10 dell’evento. Di fronte vi è l’ingresso del carcere.

(art 18 Legge 354/75 e art 37 DPR 230/2000)

Ad ogni detenuto è consentito effettuare fino a sei (6) ore di colloquio al mese; per alcuni reati la legge prevede che tale limite sia di quattro (4) ore al mese, art 4 bis legge 354/75. In presenza di figli minori di anni 14 è previsto che tale limite possa essere aumentato rispettivamente a 8 ore (6+2) e a 6 ore (4+2). L’accesso è consentito ai parenti, agli affini e ai conviventi. Per le persone che non rientrano in queste categorie è prevista la possibilità mediante autorizzazione come amico/conoscente. In questo ultimo caso la richiesta dovrà essere fatta direttamente dal detenuto mediante presentazione di una istanza scritta corredata della fotocopia del documento di riconoscimento del visitatore. Al colloquio possono partecipare fino a un massimo di 5 persone autorizzate: fra queste, 3 persone possono essere adulte.

La fruizione dei colloqui è regolata sulla base di una turnazione alternata che tiene conto del Reparto di ubicazione del detenuto. Tuttavia, non è possibile effettuare più di due (2) colloqui al mese nella giornata del sabato. Nelle giornate dal lunedì al venerdì è possibile fruire di più ore di colloquio cumulativo mentre, nella giornata del sabato il colloquio ha durata massima di un’ora. Questo ultimo limite non si applica per i figli e le persone che risiedono in un comune diverso da quello in cui ha sede l’Istituto o nei casi in cui ricorrano particolari circostanze. I familiari che accedono al colloquio, all’atto dell’ingresso devono essere provvisti di documento valido: carta d’identità o passaporto. In occasione del colloquio, ai familiari è consentito portare generi alimentari e vestiario nella seguente misura: 4 pacchi al mese per un totale di Kg. 20. L’elenco dei generi consentiti e vietati può essere ritirato presso l’ufficio accettazione pacchi del Reparto Colloqui. Al visitatore è consentito, altresì, di accreditare somme di denaro sul conto corrente del detenuto. Nel caso in cui l’accredito superi l’importo di euro 75, il visitatore dovrà produrre una marca da bollo del valore di euro 2 .

I colloqui visivi si svolgono:

  • Durante l’inverno presso le sale ordinarie del Reparto Colloqui e quelli effettuati con figli minori di anni 12 presso la ludoteca.
  • Presso l’area verde (da marzo/aprile a ottobre)

L’accesso per gli avvocati è consentito dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 14:00 (fine colloquio entro le ore 15:00) e sabato dalle ore 08:30 alle ore 13:00 (fine colloquio entro le ore 13:45).

Il colloquio con il proprio assistito può essere effettuato previa prenotazione che deve avvenire tramite telefonata al numero 02/38203458/9 (centralino), da effettuarsi nella stessa giornata in cui si intende effettuare la visita.

Per l’autorizzazione delle terze persone si comunicano di seguito le regole generali per richiederne l’ingresso:

  • La richiesta per le terze persone dovrà essere fatt a nell’apposito modello presente al reparto.
  • L’istanza dovrà includere: i dati anagrafici comple ti della terza persona; copia del suo documento di rico-noscimento (carta d’identità/passaporto); motivazio ni per le quali si chiede il colloquio.
  • Dopo la domanda, l’ufficio colloqui richiederà il c ertifi-cato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale. Dopo aver acquisito le necessarie informazioni, l’ufficio colloqui comunicherà all’interessato l’avvenuta autorizzazione. Non è più pertanto, neces-sario, che tali documenti siano prodotti dagli interes-sati.
  • Nel caso che la convivenza con il proprio convivente non sia dimostrabile, perché non residenti nello stesso indirizzo, si consiglia di fare richiesta di colloquio per terza persona.
  • Le terze persone saranno autorizzate a fruire di tutti i colloqui ordinari senza alcuna limitazione.
  • Per i detenuti che effettuano colloqui con i familiari è autorizzato, di norma, l’ingresso di UNA sola terza persona, salvo diversa valutazione della Direzione.

Auricolari

batterie (pile)

borsoni, zaini, valigie (solo con domandina autorizzata)

cancelleria

carne cotta a fette o a pezzi

carpaccio a fette

carte da gioco sigillate

cartoline

casse per pc di piccole dimensioni (solo con domandina autorizzata)

cinture con fibbia piccola

coperte singole di piccolo spessore

crostacei e molluschi confezionati dall’industria (non surgelati)

cus-cus cotto

dolciumi prodotti dall’industria in confezione sigillata (non surgelati)

dvd, cd originali e vergini

formaggi tagliati a pezzi (interi se confezionati dall’industria)

francobolli

frutta fresca

frutta secca sgusciata confezionata dall’industria

funghi cotti

giacche e giubbini di modico valore

grucce totalmente in plastica

indumenti (compresi felpe con cappuccio,maglioni collo alto,fodere indumenti)

legumi cotti

lenzuola

lettore cd (solo con domandina autorizzata)

lettori mp3 2 gb senza microfono e schermo (solo con domandina autorizzata)

libri

occhiali da vista. Occhiali da sole (solo con domandina autorizzata)

olive solo in busta di plastica trasparente confezionati dall’industria

orologi di modico valore

pancarre’ confezionato dall’industria

pane casereccio tagliato a fette

pantofole

pasta cotta

patatine, pop-corn, salatini confezionati dall’industria

pentole, padelle, teglie (tutte di piccole dimensioni)

pesce cotto e spinato (senza crostacei e molluschi)

piatti, bicchieri, posate in plastica confezionati dall’industria

piumoni sottili

radiolina di piccole dimensioni (solo con domandina autorizzata)

ragu’ e sughi fatti in casa (solo da colloqui) modica quantita’ in confezione plastica trasparente ed ermetica

rasoio elettrico (solo con domandina autorizzata)

riviste

salse in tubetto di alluminio con sigillo (mayonese, ketchup, senape …)

salumi in vaschetta trasparente confezionati dall’industria

scarpe

spazzola rullo adesivo per pulizia indumenti

sughi di vario genere confezionati dall’industria

sveglie di piccole dimensioni a lancetta

tagliacapelli (solo con domandina autorizzata)

telecomando tv (solo con domandina autorizzata)

tovaglie, tende sia in plastica che in stoffa

tovaglioli, fazzoletti, carta igienica confezionati dall’industria

uova sode sgusciate e tagliate

verdure cotte (non ripiene)

Accendini

agrumi, uva, melograni

alimenti contenuti in confezioni di vetro o metallo batterie ricaricabili (pile) bevande e condimenti

carne cruda e ripiena

cartoline con suoneria

cd, dvd masterizzati

colla

condimenti tutti

dolci fatti in casa

dolci prodotti in pasticceria

giochi pc

grucce in legno e ferro

guanti in pelle

lamette

libri e riviste in materia di armi

olive confezionate in casa o in contenitori di vetro pane fresco

pasta fatta in casa e ripiena

pc portatili, console giochi

pesce ripieno e crudo

piumoni e coperte spesse o imbottite con piume

pizza e focacce

polenta e pure’

polpette, polpettone

prodotti per l’igiene personale e detergenti

profumi

radiosveglie

salse fatte in casa

salse industriali confezionate in vetro o metallo

salumi e formaggi confezionati sottovuoto in casa e/o macelleria

scarpe con punta in ferro

sciarpe

sigarette, tabacco

spezie e prodotti alimentari in polvere

uova di cioccolata

verdure crude e ripiene

zoccoli

I familiari ammessi al matrimonio possono essere massimo 5 persone a testa; il matrimonio prevede che debbano essere presenti obbligatoriamente 4 testimoni.

I figli nati prima del matrimonio possono essere autorizzati in aggiunta a quelli previsti.

In casi particolari il direttore potrà autorizzare altri ingressi.

In ogni caso il numero massimo di persone che potrà essere presente al matrimonio, testimoni compresi, è 18.

Familiari esterni: produrre tutta la documentazione per l’autorizzazione al colloquio (documento valido) produrre la documentazione per i testimoni.

Durata colloquio: nell’occasione del matrimonio, la direzione concede un’ora di colloquio straordinario. A quest’ora potranno essere aggiunte ore ulteriori che saranno detratte dal proprio monte ore.

Fotografo: nel caso gli sposi vogliano avvalersi del fotografo, dovranno interessare il servizio fotografico presente in istituto. Dall’esterno non sarà autorizzato nessun ingresso.

Fiori: il servizio floreale dovrà essere richiesto a “cascina bollate”. Eventuale bouquet per la sposa potrà essere richiesto per il tramite di un volontario.

Fedi: le fedi saranno portate il giorno del matrimonio. Nel caso di un matrimonio tra due persone entrambe detenute, le fedi saranno fatte pervenire qualche giorno prima; queste resteranno depositate al casellario sino al giorno del matrimonio. In questo caso l’ingresso delle fedi dovrà essere preceduto dalla richiesta fatta con il modello 393 (domandina).

Alimenti: tutto il catering del matrimonio dovrà essere prodotto o dal detenuto oppure tramite il servizio catering presente in istituto.

Bevande: non è consentito l’ingresso di bevande dall’esterno.

Locali: il matrimonio, dopo l’espletamento della parte burocratica presso la sala giudici/avvocati, sarà festeggiato presso le sale colloqui; in caso di apertura dell’area verde, questo potrà svolgersi nel giardino. Resta inteso che la possibilità di utilizzo dell’area verde è a discrezione dell’ufficio colloqui.

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